andiamo a casa

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La nostra attività si ferma , per conoscerci, sostenerci e avere informazioni 3485442488
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Intervento FIni MIlano

Intervento Alessandro Buccelli congresso provinciale

giovedì 28 ottobre 2010

A buon intenditor poche parole

Siamo disponibili a confronti e sederci a tavoli politici, ma non siamo disposti ad essere usati come merce di scambio.
Leggiamo troppo spesso ormai il nostro nome, sia sulle dichiarazioni dell’opposizione, dove effettivamente siamo entrati nel merito, chiedendo di essere rappresentati dal PDL in consiglio, che da parte della maggioranza.
La certezza che Futuro e Liberta’ e’ ormai un partito e’ sotto gli occhi di tutti , e il 6 e 7 novembre a Perugia tutto avra’ conferma con la presentazione del manifesto politico.
Restiamo pero’ interdetti su molte dichiarazioni che leggiamo nella maggioranza, come se la nostra presenza fosse per alcuni un appiglio per trattative personali ed utilitaristiche.
Ribadiamo che ne’ il sottoscritto, ne’ altri del movimento Futuro e Liberta’, hanno mai asserito che rappresentanti della giunta osimana abbiano aderito al nostro movimento.
Se casomai , dovesse esserci una convergenza politica ci confronteremo con il sindaco e se dovessimo decidere lo decideremmo con il sindaco. Ritenendo che i cittadini nell’ultima tornata elettorale , il sottoscritto in primis al ballottaggio, hanno votato Simoncini, e non tutti i rappresentanti delle liste civiche, come costituzionalmente inteso “elezione diretta del sindaco e del consiglio comunale”, non di tutto il resto..
Non possiamo negare di essere stati contattati per conoscere i nostri progetti futuri, come e’ logico e lecito che sia in un paese democratico e plurale, ma mai abbiamo chiamato nessuno , semmai è accaduto il contrario.
Questo per ribadire che futuro e Liberta’ si porra’ come e’ logico , nel dibattito politico ma per costruire e non per contrattare, ne’ per essere moneta di scambio.
Laddove fosse possibile, saremo disposti a dare il nostro apporto umano, progettuale ed ideologico, ma non pigoleremo ne’ sotto le porte del palazzo comunale ne’ altrove.
Mai abbiamo corteggiato nessuno, e , dal 6 e 7 novembre cominceremo il nostro percorso politico, organizzando gli appuntamenti elettorali a noi piu’ prossimi come le elezioni provinciali.
Avemmo tutto il tempo poi per definire la situazione politica locale, che non necessariamente dovrà passare attraverso trattative che tuttora sono in essere, nelle quali e’ speso il nostro nome e con le quali noi non abbiamo nulla a che fare.
Siamo aperti a chi crede in questo progetto e assolutamente no a chi lo vorrebbe strumentalizzare per trovare in momenti migliori un rifugio politico , cosa che non fa assolutamente parte delle nostre intenzioni concedere. A buon intenditor poche parole.
Alessandro Buccelli

martedì 26 ottobre 2010

Forse non tutti sanno che

Abolizione del canone RAI per soggetti di eta' pari o superiore a 75 anni Art. 1, comma 132, legge 24 dicembre 2007, n.248.

Per avere diritto all'esenzione occorre:

- aver compiuto 75 anni di eta’ entro il termine di pagamento del canone;
- non convivere con altri soggetti diversi dal coniuge titolare di reddito proprio;
- possedere un reddito che unitamente a quello del proprio coniuge convivente, non sia superiore complessivamente ad euro 516,46 per tredici mensilita’ (euro 6.713,98 annui).


Per reddito si intende la somma:

• del reddito imponibile (al netto degli oneri deducibili) risultante dalla dichiarazione dei redditi presentata per l’anno precedente; per coloro che sono esonerati dalla presentazione della dichiarazione, si assume a riferimento il reddito indicato nel modello CUD;
• dei redditi soggetti ad imposta sostitutiva o ritenuta a titolo di imposta, quali, ad esempio, gli interessi maturati su depositi bancari, postali, BOT, CCT e altri titoli di Stato, nonché i proventi di quote di investimenti;
• delle retribuzioni corrisposte da enti o organismi internazionali, rappresentanze diplomatiche e consolari e missioni, nonché quelle corrisposte dalla Santa Sede, dagli enti gestiti direttamente da essa e dagli enti centrali della Chiesa cattolica;
• dei redditi di fonte estera non tassati in Italia.

Viceversa, sono esclusi dal calcolo:
1) i redditi esenti da Irpef (ad esempio pensioni di guerra, rendite INAIL, pensioni erogate ad invalidi civili);
2) il reddito dell’abitazione principale e relative pertinenze;
3) i trattamenti di fine rapporto e relative anticipazioni
4) altri redditi assoggettati a tassazione separata.

NB.: Il requisito del reddito deve essere riferito all’anno precedente a quello per il quale si intende fruire dell’agevolazione.


La domanda di esenzione per gli anni 2008-2009-2010 deve essere presentata entro il 30/11/2010. Il modulo (dichiarazione sostitutiva ai sensi degli artt. 46 e 47 del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445) puo’ essere scaricato dal sito Internet dell’Agenzia delle Entrate

www.agenziaentrate.gov.it

oppure reperito presso gli uffici locali o territoriali della stessa presso gli sportelli delle sedi regionali della Rai.

La domanda deve essere spedita tramite raccomandata al seguente indirizzo:

Agenzia delle Entrate
Direzione Provinciale I di Torino
Ufficio territoriale di Torino 1
Sportello S.A.T.
Casella postale 22
10121 - Torino (To)

oppure consegnata agli uffici territoriali dell’Agenzia delle Entrate.

Tutti i contribuenti interessati possono richiedere assistenza e informazioni sulle modalita’ di compilazione della dichiarazione e all’istanza di rimborso al numero 848.800.444 o presso gli uffici dell’Agenzia presenti su tutto il territorio nazionale. Inoltre e’ a disposizione dei cittadini il Call Center Risponde Rai al numero 199.123.000.

La domanda di esenzione per l'anno 2011 dovra’ essere presentata entro il 30/04/11. Per avere diritto all’esenzione annuale e’ necessario aver compiuto 75 anni (o un eta’ superiore) entro il 31/01/11.
Coloro che intendono fruire del beneficio per la prima volta relativamente al secondo semestre dell’anno (sempre che il compimento dei 75 anni avvenga entro il 31/07/11) devono presentare la dichiarazione sostitutiva entro il 31/07/11.
Anche in questo caso l’Agenzia delle Entrate effettuera’ i dovuti controlli per verificare le condizioni di eta’ e di reddito.

La domanda di rimborso per gli anni 2008-2009-2010, nel caso in cui siano presenti i requisiti, dovra’ essere effettuata tramite l’apposito modulo che puo’ essere scaricato dal sito Internet dell'Agenzia delle Entrate

www.agenziaentrate.gov.it

oppure reperito presso gli uffici locali o territoriali della stessa Agenzia delle Entrate o presso gli sportelli delle sedi regionali della Rai, unitamente alla dichiarazione sostitutiva ai sensi degli articoli 46 e 47 del DPR 28 dicembre 2000, n. 445, e successive modificazioni e integrazioni, che attesti il possesso dei requisiti e delle condizioni di ammissione.

La domanda deve essere spedita tramite raccomandata al seguente indirizzo:

Agenzia delle Entrate
Direzione Provinciale I di Torino
Ufficio territoriale di Torino 1
Sportello S.A.T.
Casella postale 22
10121 - Torino (To)

oppure consegnata agli uffici territoriali dell’Agenzia delle Entrate.

Per chi avesse gia' inviato la domanda di esenzione/rimborso entro il 19/09/2010, la stessa sara’ ritenuta valida, fatti salvi i dovuti controlli sulle condizioni del reddito eseguiti dall’Agenzia delle Entrate. Qualora le informazioni fornite non fossero sufficienti l’Agenzia delle Entrate provvedera’ ad informare l’utente.

Nelle annualità successive, i contribuenti possono continuare a beneficiare dell’agevolazione senza procedere alla presentazione di nuove dichiarazioni. Resta fermo, tuttavia, che qualora il contribuente, negli anni successivi alla presentazione della dichiarazione, non risulti più in possesso dei requisiti per beneficiare della esenzione, sarà comunque tenuto al versamento del canone.

Da ultimo si fa presente che l’aticolo 1, comma 132, della legge 24 dicembre 2007, n. 244 dispone che venga irrogata una sanzione amministrativa di “importo compreso tra euro 500 e euro 2000 per ciascuna annualita’ evasa’. Tale sanzione si cumula con il canone dovuto e gli interessi maturati. In caso di dichiarazioni mendaci si applicano le sanzioni penali previste dall’art. 76 del DPR n. 445 del 2000.

venerdì 22 ottobre 2010

Perche' si al lodo Alfano

di Adriano Falanga

tra email, messaggi e telefonate ho dovuto spiegare i motivi di una scelta, il si al Senato sul lodo Alfano. Non sono stato l’unico ma è doveroso fare alcune precisazioni in quanto come tanti altri siamo impegnati in prima persona nel progetto Futuro e Libertà.
E si che non posso mostrarmi meravigliato della scelta di votare si, a Mirabello io c’ero e per forza di cose ho ascoltato, letto e condiviso pubblicamente e privatamente il “siamo favorevoli ad uno scudo per le alte cariche dello Stato”, pronunciato non solo da Gianfranco Fini, ma anche dagli altri parlamentari di Futuro e Libertà. Una peculiarità è però fondamentale ribadire: il Lodo Alfano non cancella i processi, non intacca i termini di prescrizione, semplicemente li sospende, al fine da poter lasciare l’Istituzione democraticamente eletta di assolvere al suo diritto/dovere di governare. La retroattività? Ha un senso. Perchè è chiaro che al momento del voto l’elettore sapeva che il candidato era sotto processo, ma l’ha votato. Ha quindi fatto una scelta, ha esercitato comunque il suo diritto e ha conseguenzialmente optato per farlo governare.

E’ questo il punto critico, l’eleggibilità nonostante si è indagati. Ed è qui che FLI ha espressamente chiesto l’attuazione di un codice etico morale che tutte le forze politiche devono sottoscrivere, è qui che Italo Bocchino ha più volte chiesto trasparenza sui trascorsi dei candidati nonchè l’ineleggibilità per gli indagati e condannati. Ed io stesso ho scritto più volte “sulla legalità nessun chiacchiericcio”.

Il Lodo Alfano costituzionale è l’unica soluzione accettabile e comprensibile che mette fine al susseguirsi di proposte ad personam tipo Processo Breve, fermato proprio grazie al dissenso di FLI. Ed è sempre FLI che ha messo fine al lungo e controverso dibattito sul decreto intercettazioni. Infine, votare si al Senato vuol dire poco o nulla, considerati i tempi, le modalità e l’iter parlamentaredi una legge costituzionale, dove, ricordiamolo, per l’approvazione non basta la sola maggioranza ma i tre quarti del Parlamento.

Votare si al lodo Alfano non era un segreto, ciò non garantisce impunità a nessuno, falso affermare il contrario. Nessuno è “graziato” e nessuno lo sarà mai.

La mia perplessità è stata espressa solo riguardo la difficoltà di spiegare simili decisioni alla gente comune, perchè non tutti possono capire e comprendere scelte, spesso strategiche, dettate dalla ragion politica. Gran parte dei cittadini ragionano d’istinto, si legano alla forma e non alla sostanza, agiscono in modo diretto e schietto, valutano il principio di fondo non metabolizzando il contesto globale e soprattutto le future conseguenze. Il giustizialismo a prescindere appaga solo un desiderio di giustizia immediata che non sempre comporta gli esiti sperati.

In questa giornata si è però evidenziata per l’ennesima volta il come la base è libera d’esprimersi e di influire, nonchè di guidare il proprio parlamentare e chiedere spiegazioni ad esso delle sue decisioni. E’ bastata mezza giornata affinchè tutti, da GI a Fare Futuro, a Libertiamo, si affrettassero a chiudere quel “buco comunicativo” che anche il sottoscritto aveva evidenziato. Sono arrivate allora le giuste spiegazioni di Filippo Rossi, di Benedetto della Vedova, di Fabio Granata e di Italo Bocchino.

Questo forse non garantisce che tutti possano alla fine comprendere, ma dimostra il filo comune che lega comunque FLI con la sua base e il come la stessa sia libera di dissentire e di criticare. Tutto ciò per noi è doveroso e sensato, eppure questo modo di interagire ci pone come un’eccezione nel panorama politico italiano.

Perchè l’arroganza e la saccenza non sono nostre peculiarità, di contro ancora una volta abbiamo dimostrato di essere liberi e in libertà ricevere le doverose risposte dai nostri interlocutori. Riconoscere il dissenso e affrontarlo è una scelta nobile e democratica. Una scelta che nel tempo ci darà pienamente ragione.

Augurandoci che finalmente si sia messo il punto alla frenesia sul tema Giustizia e si possa una volta per tutte iniziare a parlare di riforme. Perchè il popolo oramai va a letto demotivato e si sveglia depresso.

giovedì 21 ottobre 2010

La montagna ha partorito il topolino

Alla fine la montagna ha partorito il topolino. Non poteva esser diversamente nel partito dove “Lui (Silvio) ha sempre ragione”. Il partito di Berlusconi (Silvio) domani sarà il partito di Berlusconi (Marina). “Tutto cambia affinchè nulla cambi”, questa sembra esser la regola approvata ieri dal Pdl per la nuova fase del partito. Nuova fase delineata da Verdini. Abbiamo detto tutto. O quasi. Infatti, grazie al “Lodo Verdini”, i coordinatori provinciali e regionali del Pdl saranno indicati da un assemblea di eletti (parlamentari, eurodeputati, consiglieri, sindaci e via dicendo) e non dai tesserati. Insomma, sei iscritto al Pdl? Hai buttato i tuoi soldi. Al massimo ti facciamo eleggere il coordinatore cittadino…
Ma c’è di più: il partito degli eletti se non elegge i coordinatori regionali con una percentuale bulgara del 75%, demanda – de facto – la scelta a Lui (sempre Lui), Silvio. Quindi, se tutti i capicorrente locali non si metton d’accordo, ecco che arriva Silvio e “ghe pensi mì”.
Idem per i coordinatori provinciali: o vengono eletti con un voto in più del il 50% oppure la scelta spetta a Lui (sempre Lui), Silvio. Il Pdl resta il partito del centralismo carismatico. Da oggi è anche il partito dei capicorrente. Il “buon” Verdini ha fatto un capolavoro: ha sommato il male principale della prima repubblica (il correntismo) con il male della seconda (il cesarismo). Risultato: il Pdl. Auguri.
PS: scommettiamo che noi di FLI sapremo fare di meglio, moooolto di meglio?

domenica 17 ottobre 2010

Finalmente una buona notizia per Osimo Stazione! nell'articolo di qualche giorno fa su vivereosimo(http://vivere.biz/dc8), si parla del fatto che martedì 12 ottobre è stato concluso un pre-accordo presso la Regione Marche affinchè ad Osimo Stazione si crei un "Bosco urbano" nell'ambito di un piano di forestazione in compensazione della realizzazione della terza corsia autostradale. Il Comune di Osimo ha messo a disposizione il terreno di circa 6,5 ettari a monte della zona del parco Chico Mendez e delle scuole. Finalmente dopo tanto e TROPPO cemento, speriamo che la nostra Frazione veda la nascita di un nuovo grande spazio verde. Speriamo che non sia solo propaganda e che non passino ancora molti anni per la realizzazione (di promesse e promesse ne sono passati tanti!). detto ciò non bisogna comunque trascurare gli attuali spazi verdi che, come si evince dai nostri sopralluoghi, alcuni dei quali risultano lasciati al degrado e all'incuria.

Andrea

giovedì 14 ottobre 2010

Chiarimenti

- Generazione Italia e successivamente futuro e libertà sono nati per esprimere la necessità di una politica nuova, non legata alle ingerenze di persone nominate, ma formati da persone che sono unite da un unico intento, la voglia di fare politica per la collettività-
- La democrazia e il pluralismo devono essere alla base di qualsiasi aggregazione sociale, che sia questa politica o associazionistica.
- Quello che sta succedendo in questi giorni e’ assolutamente privo di ogni logica politica e sociale.
Non abbiamo intenzione ne’ di fare campagna acquisti , ribadendo che se saremo in grado di eleggere consiglieri comunali lo verificheremo quando avremo la possibilità come FLI di partecipare ad una competizione elettorale.
Tra il gruppo di Generazione Italia e i consiglieri del PDl , e’ nato ormai un rapporto di collaborazione, che comunque esula dall’appartenenza ad un movimento politico piuttosto che ad un altro, collaborazione condivisa anche attraverso iniziative che non fanno parte del dibattito politico ma che mirano al bene della collettività.
La richiesta di collaborazione e’ nata proprio basandosi su questo principio, e non su trame politiche da spy story come qualcuno ha voluto lasciar credere.
Nello stesso tempo tutto ciò poteva essere l’occasione per riunire il centrodestra e cercare di iniziare un nuovo percorso , mitigando gli screzi del passato, tenendo sempre presente che la politica nazionale e’ differente dalla politica locale, che ha meccanismi completamente diversi.
Ognuno ora potrà trarre le proprie conclusioni, che, da parte nostra, non saranno mai polemiche ma tese sempre e comunque a creare un nuovo percorso politico, basato su una base programmatica seria , condiviso con chi lo riterrà opportuno e soprattutto privo di sterili e inutili congetture.
Ringraziamo quindi il Dott. Secchiaroli e Damiano Pirani per la disponibilità che ci hanno accordato ad essere rappresentati, sottolineando che ad oggi, ne’ il vicesindaco Pirani, nè il dottor Secchiaroli, hanno aderito al nostro movimento. Non sono importanti per noi i contenitori, ma sono essenziali i contenuti.

Alessandro Buccelli
Coordinatore Generazione Italia FLI Osimo

martedì 12 ottobre 2010

Scuole in centro

Bruno da Osimo, ormai un problema che attanaglia tutta la pubblica opinione.
“un colpo al cerchio e uno alla botte” sembra la soluzione che si vuole adottare per risolvere il problema della scuola in centro.
Potremmo anche essere d’accordo sul fatto di utilizzare il “Corridoni”, ma non siamo assolutamente d’accordo sulla proposta di vendere “la Bruno da Osimo”, anche se probabilmente i nostri dubbi sul fatto che già accordi siano stati presi è sempre più reale.
La bruno da Osimo andrebbe ristrutturata e valorizzata, istituendo un centro polifunzionale, comprensivo di sale convegni, palestra, fitness, e volendo perfino attivita’ commerciali per rientrare nelle spese, ma prevalentemente dovrà essere un centro a servizio dei cittadini, dai giovani agli anziani.
Non dimentichiamoci che alla Bruno da Osimo, esiste una palestra dove gli anziani fanno ginnastica, c’e’ l’unitre, la ginnastica riabilitativa…….e per Osimo quella e’ una palestra storica.
Pensare ad appartamenti di pregio in quella zona, e’ un’utopia, come si può creare una zona residenziale di pregio se nel circondario di pregiato non c’e’ nulla?
Nulla è cambiato dalla nostra osservazione su alcune piccole zone da pulire a San Marco ad esempio. (Santa palazia, scale chiesa dell’ospedale)
Prima sistemiamo il centro, ripuliamolo, da San Marco a Piazza Duomo, cerchiamo di far scomparire vetrine fatiscenti, con scritto affittasi, e cavi penzolanti in ogni dove.
Illuminiamo il centro storico a dovere e non come se si dovesse illuminare un campo sportivo.
Quando avremo fatto diventare, o più precisamente fatto tornare, Osimo, un centro di pregio allora si potranno, forse, costruire appartamenti di pregio.
Chi oggi investirebbe in una zona dove il degrado immobiliare imperversa?
Basta fare un giro per il nostro centro storico alzare la testa e guardarsi attorno, e ci renderemo conto….che non e’ tutt’oro quel che luccica, sempre che qualche cosa luccichi ancora.
Colpa dell’amministrazione?, colpa dei proprietari dei palazzi?, certamente si, certamente la colpa però e’ anche della collettività che ha completamente perso il naturale senso civico e di appartenenza che naturalmente dovrebbe caratterizzare una comunita’ che e’ definita conservatrice da alcuni, e io domando ma di cosa?.
Se ogni cittadino curasse il pezzetto di marciapiede o di strada che ha davanti al suo uscio, la città sarebbe piu’ pulita e vivibile, quindi diamo tutti il buon esempio, a partire dall’amministrazione fino all’ultimo cittadino….
Facciamo tutto questo, e non solo la Bruno da Osimo ma tutto il centro e tutto il territorio osimano diventerà di pregio.
E invece di vendere i palazzi, perché non vendiamo il palazzetto dello sport?

sabato 9 ottobre 2010

Anche Generazione Italia FLi in consiglio

Dal prossimo consiglio comunale anche ad osimo Gi, Fli potrà dire la sua.
E’ stata accolta favorevolmente dal gruppo consiliare del PDL , (Secchiaroli ex candidato a sindaco e gia rappresentante di una coalizioane , e Pirani capogruppo ), la richiesta dei dirigenti locali Di Generazone Italia FLI, di essere rappresentati in consiglio comunale.
Ne’ Fusione ne’ fuoriuscite, ma un rapporto politico collaborazionale, che sicuramente potra’ dare nuovo vigore al centro destra Osimano, in vista di possibili evoluzioni e progetti futuri.
Proprio il Dott,.Secchiaroli, assieme al capogruppo Pirani, si sono dimostrati favorevoli , a questa collaborazione che non dovra’ essere vincolante per il PDL sulle singole scelte ma essere occasione di scelta e di confronto comune,dove, sempre e comunque verra’ espresso in sede consiliare, il pensiero di FLI , a prescindere dalle votazioni dove il PDL avra’ chiaramente piena autonomia.
Plusalismo , democraticita’ e confronto quindi, saranno il nuovo percorso che il centrodestra osimano si proporrò per il prossimo futuro.
Un centro destra moderato e nuovo e’ la collocazione che FLI vuole occupare, aperto anche a movimenti come l’UDC , e parte delle civiche che si riconosceranno in questo progetto.

Generazione Italia Osimo Fli Alessandro Buccelli

Damiano Pirani (capogruppo pdl Osimo)

Luciano Secchiaroli Consigliere Comunale PDl e coalizione ultime elezioni amministrative.

venerdì 8 ottobre 2010

anche nelle marche FLI

Da http://www.generazioneitalia.it/tag/marche/

Analogamente a quanto avvenuto in sede parlamentare, si è costituito oggi in Ancona, in seno all’Assemblea Legislativa delle Marche, il gruppo consiliare “Futuro e Libertà per l’Italia”, formazione politica che fa riferimento al presidente della Camera dei Deputati, Gianfranco Fini.
Ne fanno parte, al momento, il consigliere regionale Daniele Silvetti di Ancona e il consigliere regionale, nonché consigliere segretario dell’Ufficio di Presidenza, Franca Romagnoli di Fermo.
La presentazione ufficiale del nuovo gruppo è avvenuta nella mattina di oggi (venerdì 8 ottobre) presso la Sala della Presidenza dell’Assemblea legislativa delle Marche. Franca Romagnoli, che ha enunciato la sua scelta ritrovando, con rinnovato entusiasmo, quegli stimoli culturali ed ideali propri della destra italiana, in Futuro e Libertà per l’Italia, un partito di popolo e di avanguardie che si sta costruendo sul territorio, con l’adesione di una base che, se in buona parte può ricollegarsi alla precedente esperienza in A.N., conta una significativa adesione di cittadini che non hanno mai partecipato attivamente in politica.
Daniele Silvetti, che sarà il capogruppo di FLI in consiglio regionale, ha ribadito la collocazione della nuova formazione nell’alveo del centrodestra marchigiano, in opposizione alla giunta Spacca, anche se sul territorio, rassicurato dalle continue adesioni spontanee, dall’interesse della società civile e dalla sensibilità di alcune
associazioni di categoria, Futuro e Libertà per l’Italia potrà rappresentare una insostituibile cerniera con le numerose realtà amministrative delle Marche che si reggono sulle liste civiche.

Per info:
GRUPPO CONSILIARE FUTURO E LIBERTÀ PER L’ITALIA
Assemblea Legislativa delle Marche – Piazza Cavour 23 – 60121 ANCONA
tel. 0712298459•fax 0712298346•generazioneitalia.marche@gmail.com


martedì 5 ottobre 2010

Nasce Futuro e libertà. Piccola An? No, grande Pdl

di Federico Brusadelli«Non sarà una Alleanza nazionale in piccolo, ma un Popolo della libertà in grande». Così Gianfranco Fini delinea l’orizzonte di Futuro e libertà per l’Italia, il nuovo soggetto politico che prende il via oggi, con l’insediamento del comitato promotore. E non è solo una sfida al centrodestra, ma a tutta la politica italiana. Anche perché Futuro e libertà, ha spiegato Fini, non sarà un partito classico, ma un «movimento d’opinione organizzato».

Un movimento senza colonnelli né soldati, senza falchi e senza colombe. Senza gelosie e senza personalismi. Perché «siamo tutti sulla stessa barca». Un movimento nuovo, giovane. Con un’identità altrettanto nuova e giovane, da delineare nei prossimi mesi per arrivare all’appuntamento del 6 novembre a Perugia («un evento non più solo di Generazione Italia ma di tutta Futuro e libertà», ha spiegato il presidente) pronti a «spiegare bene il messaggio e l'identità del partito che nascerà, individuando punti valoriali e programmatici di un ideale manifesto da presentare alla convention».

Si parte, dunque. Perché «non si poteva restare in mezzo al guado», ha detto Fini. Ora «si parlerà solo di politica», ma «senza ripetere gli errori del passato». Anche perché nonostante l’impegno, ribadito, a sostenere il governo, «bisogna tenersi pronti alle sorprese» (alle urne, insomma). Avanti tutta, approfittando anche del fatto che «la gente e l'opinione pubblica sono curiose e ci sono molte richieste di adesione». E dopo Perugia, forse, il lancio ufficiale sarà a Milano. Perché – sorride Fini – «mi piace giocare in trasferta…». Intanto i primi sondaggi, realizzati da Luigi Crespi e resi noti da Generazione Italia, danno Fli al 7,6%. I soliti quattro gatti. Ma al di là dei numeri (incoraggianti), quello che conta è che oggi inizia finalmente una storia nuova.

Senza Buonsenso

La situazione e’ a dir poco paradossale.

Leggendo il comunicato di liberi e forti http://www.vivereosimo.it/index.php?page=articolo&articolo_id=264253 rimango perplesso. Premetto che da una parte ho sempre sostenuto che alcuni comitati siano nati, e continueranno sempre a nascere come pretesto, politico di alcuni movimenti e personale di alcuni soggetti privati, ma questo e’ normale fa parte della nostra società-

E’ anche vero però, e sono totalmente d’accordo con Simone Bompadre, che bisognerebbe non ignorarli, e tacciarli come “eversivi”, ma domandarsi effettivamente il perché questi comitati continuano a nascere e non tendono invece a scomparire.

E’ indubbio che la nascita di un comitato sia frutto di un malessere condiviso da qualcuno, e siccome questo qualcuno , e’ parte di una comunità credo che vada inevitabilmente ascoltato. Molto spesso però, un comitato nasce perché la voce di molti e’ più potente della voce di un singolo, e non certamente per distribuire volantini con la stella a cinque punte, o di qualsivoglia movimento eversivo.

Mettiamoci nei panni dei genitori degli studenti, cosa dovrebbero fare? Andare in comune uno alla volta? Il loro interesse e’ la tutela dei loro ragazzi, almeno spero, e non credo sia politico, come non credo che nessun partito voglia speculare su una situazione del genere.

Per quanto mi riguarda ho sempre sostenuto le scuole in centro, basta leggere il mio programma elettorale delle ultime elezioni comunali, ma non sono mai andato a questi incontri, e mai lo farò, a meno che qualcuno non mi inviti espressamente , allora lo riterrò un dovere “istituzionale” e lo farò volentieri, e forse sei molti di questi genitori avessero letto, al momento opportuno, i programmi elettorali e scelto di conseguenza oggi avrebbero qualche tutela in più.

Il comunicato stampa di liberi e forti, sembra fatto più che dagli esponenti di un movimento civico da “Palazzo Chigi”, il linguaggio e il tenore e’ praticamente quello.

Non voglio entrare nel merito ne’ di Brigate Rosse, ne’ di estremismo di destra, sarebbe sciocco e inopportuno, parlare di ciò , anche perché non vedo ad Osimo tutto questo clima di tensione.

Osimo politicamente e’ vivissima, a differenza di altri comuni , tutte le forze politiche cercano di esprimere idee e opinioni, e quando sento la parola “tutti insieme “ detta da liberi e forti, sorrido… Il pluralismo e’ alla base della democrazia, ma la politica non può essere costantemente una campagna elettorale, finite le elezioni e’ stato eletto un sindaco, che deve inevitabilmente essere il sindaco di tutti, anzi a maggior ragione deve dimostrare, assieme alla sua maggioranza, quindi consiglieri e giunta, di essere in grado di fare il bene comune, per bene comune si intende bene della collettività, e soprattutto rispettare chi ha votato questa maggioranza ma ancor più chi non l’ha votata.

Spesso anche chi non e’ in maggioranza , chi non occupa posti di “potere”, può portare contributi importanti, ma il mero protagonismo di ALCUNI amministratori preferisce gridare all’attacco piuttosto che alla collaborazione.

E’ indubbio che la politica della maggioranza sia piuttosto autarchica, con schegge impazzite che ogni tanto piovono sulla collettività come il comunicato di liberi e forti, il cui pretesto forse, e quello di creare proprio quel clima di tensione , che fino a ieri, almeno io personalmente non pensavo neanche potesse essere rivangato ad Osimo.

Complimenti per lo spessore politico, e sarebbe ora di utilizzare di più una parola :

BUONSENSO.

sabato 2 ottobre 2010

Leggiamo Pubblichiamo e Ringraziamo

Commento pubblicato su vivere osimo da Aristotele


"Caro Buccelli, fai bene a promulgare e diffondere queste parole, anche se vi sarà una platea di scettici che continuerà a dubitare sulla scorta di una delusione insuperabile. Sembra che una persona debba essere conforme da sempre, come se non fosse legittimo sbagliare e cambiare idea, come se uno fosse un veggente e potesse prevedere qual'è la cosa giusta da fare in ogni momento. Qualcuno più saggio di me disse che "bisogna temere chi non ha mai dubbi", l'intelligenza serve a dirimere e comprendere, quel che ne risulta, anche se a volte è amaro e comporta un'inversione di convinzioni ed atteggiamenti è il frutto di un processo umano che non è mai perfetto. Per questo il mondo è e sarà degli uomini di buona volontà, cioè di coloro che vogliono costruire qualcosa di buono e di migliore per sè e per gli altri, anche per gli scettici e i barricaderi ad oltranza, che però saranno sempre pronti a saltare sul carro dei vincenti, quando le cose saranno realizzate. Dubitare della volontà di cambiare le cose, allo stato in cui siamo, equivale a mantenere le cose come stanno, perfino la semplice prospettiva di trovare una via d'uscita, seppur a lungo termine e poco probabile è migliore del continuare a nicchiare in questo stagno. Tu continua Alessandro a metterci la faccia e a prestare il tuo impegno, molti silenti ed ancora non disposti ad uscire stanno osservando questa nuova speranza e al momento opportuno la riconosceranno. Per l'Italia e per i suoi abitanti tutti, per noi, per il nostro futuro e quello dei nostri figli, abbiamo un obbligo morale incontrovertibile, continuare a sperare e operare per il cambiamento!"